Nei prossimi mesi ci sarà una importante esposizione dei quadri più rappresentativi di Ermenegildomaria Vissaleffi al MOMA di New York.
Si potranno ammirare non solo i suoi grandi capolavori artistici, ma sarà possibile incontrare personalmente il Vissaleffi.
In occasione della serie di incontri con Ermenegildomaria Vissaleffi.
Si terranno presso una sala convegni che verrà allestita appositamente per questa occasione dal 15 al 20 luglio 2020.
Questo particolare evento verrà pubblicizzato sui principali social network Facebook, Instagram e Twitter.

Il pittore racconterà con i suoi quadri e la storia della nostra capitale.
Da un punto di vista di chi come lui ha vissuto l’esperienza dei meravigliosi paesaggi della città eterna.
Le opere di Ermenegildomaria Vissaleffi al MOMA
Per alcuni il Ermenegildomaria Vissaleffi, può essere paragonato al Caravaggio, il quale come lui utilizza tratti cromatici chiaro scuri ben definiti.
Tra i quadri più rappresentativi che ritraggono oggetti metaforici, troviamo il “Vissaleffi in Time”.

Vissaleffi creò questo particolare quadro ispirandosi alla visione della nostra società moderna.
Il tempo in una nuova dimensione rispetto alle società medievali in cui il tempo era scandito tra il sorgere e il calare del sole.
L’idea dell’opera gloriosa nasce dalla vista di un’orologio che aveva un suo amico, il Conte Hammler.
Il conte era solito tenere in un taschino il suo orologio che tirava fuori ad ogni più particolare occasione.

Sempre al Moma sarà possibile vedere l’opera del Vissaleffi, olio su tela realizzato nel 1994 il quale rappresenta il noto monumento Vittoriano sito in piazza Venezia a Roma,
In molti hanno chiamato questo quadro “il cavallo del Re”.
Questo fantastico quadro è la rappresentazione allegorica di come il potere, prima destinato ai re è visto come un gioco.
Il famoso gioco del potere, delle forze politiche in atto, che continuano a giocare a chi grida più forte.
Una politica becera, figlia di tempi “migliori”, di cui paghiamo oggi il prezzo.
Altre informazioni su Ermenegildomaria Vissaleffi.