Ermenegildomaria Vissaleffi ad Amsterdam

Le opere presenti al rijksmuseum di Amsterdam firmate Ermenegildomaria Vissaleffi sono diverse.

Una di queste, “I gatti e le strade”, è stata fatta proprio lì ad Amsterdam.

Ermenegildomaria-Vissaleffi-amsterdam

Le opere al rijksmuseum di Ermenegildomaria Vissaleffi – Uomo grigio

Una delle prime opere presenti è “Uomo grigio” del grandissimo pittore.

Ermenegildomaria Vissaleffi, in questo magnifico quadro, ritrae un suo vecchio amico.

Egli era andato a trovarlo nella sua casa al Pigneto e vedendolo così vestito decise di renderlo la sua Musa.

Lo fece mettere in diverse posizioni , in piedi, sdraiato tutte per avere la visuale adatta per dipingerlo.

Mentre stavano provando, la fidanzata di Ermenegildomaria Vissaleffi entrò nella stanza.

Giongiovanna era nel panico.

Aveva per sbaglio acquistato su Printasprinta una tela con loro due ma in bianco e nero, anzichè a colori.

Ermenegildomaria-Vissaleffi-uomo-grigio

Questo fece accende una lampadina nella testa di Ermenegildomaria Vissaleffi.

Immortalare il suo amico ma in bianco e nero.

Le opere al rijksmuseum di Ermenegildomaria Vissaleffi – Spifferi d’autunno

Quest’opera, conosciuta anche come herfst tocht, è una delle opere massime presenti al rijksmuseum.

Si racconta che Ermenegildomaria Vissaleffi dipinse quest’opera magnifica in un giorno d’autunno.

Aveva comprato dei fiori per la sua fidanzata ma questa era allergica a quasi tutti i fiori.

Le rose,le betulle, le viole, i ciclamini e i gelsomini erano out in quella casa.

Tra i fiori però erano rimasti solamente i soffioni a cui la sua fidanzata Giongiovanna non era allergica.

Questa li prese e li ripose su un piccolo bicchiere metallico al centro del tavolo.

Ermenegildomaria Vissaleffi guardandolo rimase colpito e la sua vena artistica si accese.

Ermenegildomaria-Vissaleffi-soffio

Prese il pennello e trasformò quel momento in arte.

Ermenegildomaria Vissaleffi e l’opera ritrovata – I gatti e la strada

C’è stato un periodo in cui Ermenegildomaria Vissaleffi fu considerato un bugiardo.

Gli era stata commissionata da Giuskary Ebarttre un’opera viva, di vita quotidiana.

Il magnate olandese lo invitò nella sua grande casa ad Amsterdam per fargli vivere la città.

Ermenegildomaria Vissaleffi si perse nel quartiere a luci rosse e i coffee shop.

Dopo essersi fumato almeno tre canne si sedette su un ponte dove venivano parcheggiate molte biciclette.

Era talmente fatto che non sapeva cosa guardare.

Iniziò così a seguire un gatto portandosi dietro sedia, tela e pennelli.

Quando il gatto color arancione incontrò il gatto nero, forse anche lui per superstizione, saltò.

Ermenegildomaria-Vissaleffi-gatto

Si dice che l’opera fu prodotta in poco tempo da Ermenegildomaria Vissaleffi, ma che questo, a causa del fumo, l’avesse venduta in un coffee shop.

Il magnate Giuskary Ebarttre infuriato lo cacciò dalla sua dimora a pedate.

Ermenegildomaria Vissaleffi così decise di rimediare e ricercare la sua opera.

La trovò appesa in un coffee shop e l’acquistò al prezzo di diversi kg.

Dopo averla custodita gelosamente nella stanza d’hotel da lui prenotata dopo la sfuriata del magnate, la regalò al museo.

Altre informazioni su Ermenegildomaria Vissaleffi.

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora