Ermenegildo Vissaleffi passione calcio

Ermenegildomaria Vissaleffi è un grande appassionato di calcio, per questo ogni anno cerca di andare molte volte allo stadio.

Lui è un grande tifoso della Lazio, per Ermenegildo questa squadra rappresenta tantissimo la sua città.

Un giorno, Ermenegildomaria Vissaleffi, decide di andare con degli amici allo stadio per vedere la sua squadra del cuore giocare contro la Juventus.

Ogni volta che va a vedere la sua squadra, indossa una sciarpa della Lazio, che gli regalò suo nonno da bambino.

Ermenegildomaria-Vissaleffi

Non guarda una partita senza indossare quella sciarpa.

Ermenegildomaria Vissaleffi, ogni volta però, viene preso in giro dai suoi amici proprio perché indossa quella sciarpa ormai vecchia e sgualcita.

Non sanno però che per lui ha un grande valore affettivo.

Quel giorno va a vedere la partita con la sua sciarpa preferita, ma, purtroppo, si ritrova coinvolto in una rissa di tifosi.

Lui non voleva assolutamente trovarsi lì in quel momento, ma il caso ha voluto che fosse proprio lì in quel momento sbagliato.

Ermenegildomaria Vissaleffi e sciarpa perduta

Durante quella stupida battaglia tra tifosi scomodi perde la sua amatissima sciarpa. Vede la sua sciarpa calpestata.

Ermenegildomaria-Vissaleffi-partita

Prova a prenderla nella folla ma purtroppo non ci riesce.

Il pittore rischia di prendere calci e pugni, ma farebbe di tutto pur di recuperare quella sciarpa.

Quella che per lui ha un grandissimo valore affettivo.

La partita ormai sta per cominciare ma Ermenegildomaria Vissaleffi ancora non è riuscito a recuperare la sciarpa.

I suoi amici ormai li ha persi di vista, saranno già entrati senza di lui a vedere una delle patite più importanti del campionato di calcio.

La rissa è terminata, i poliziotti sono lì a dividere gli ultimi ragazzi ribelli.

Ermenegildomaria Vissaleffi e il tesoro nello stadio

Ermenegildomaria Vissaleffi ormai è molto scoraggiato, la sua partita è iniziata, i suoi amici sono già dentro.

Ermenegildomaria-Vissaleffi

Ad un certo punto, un ragazzo, si avvicina a lui con in mano un pezzo di stoffa sgualcito e strappato.

Il ragazzo vedendolo abbastanza scoraggiato, gli chiede se per caso quello che era rimasto di una possibile sciarpa fosse suo.

Ermenegildomaria Vissaleffi guarda la sciarpa e scoppia a piangere.

Quella era la sua sciarpa.

Il ragazzo si siede accanto ad Ermenegildomaria Vissaleffi che ormai è più scoraggiato che mai e prova a rasserenarlo.

Lui si tranquillizza solo in parte, e inizia a raccontare di quella sciarpa al ragazzo.

Il ragazzo rimane molto commosso dalla storia di Ermenegildomaria Vissaleffi e gli racconta la sua.

Ermenegildomaria-Vissaleffi-final

E’ una storia molto simile a quella del pittore, lo zio gli aveva regalato una maglia della Roma che per lui aveva lo stesso e identico valore.

I due sono rimasti a chiacchierare per molto tempo.

Il pittore non è riuscito a vedere la partita a cui teneva tanto.

Non è riuscito a salvare quella che per lui era molto di più di una semplice sciarpa.

Ma allo stesso tempo, per caso o per destino, è riuscito ad incontrare quello che adesso è uno dei suoi migliori amici, oltre la fede calcistica.

Altre informazioni su Ermenegildomaria Vissaleffi.

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